September 11
Non del tutto
Cammino per il mondo misurandolo a passi ordinati e confusi.
Cammino piano sul ciglio del bosco, calpesto delicatamente a piedi nudi
l'arcobaleno.
Misuro il perimetro del mio orizzonte, lentamente ma con decisione decido di
spostarne i confini un po'. E' tutta una questione di riorganizzazione dei
paletti.
Resisto poco in apnea, preferisco respirare l'alba.
Non c'è una cosa che so, nessuna che vorrei sapere. Solo, ogni tanto ho bisogno
di assecondarmi anche io.
Ti sorrido con occhi sinceri, Freddie Mercury canta le mie piccole verità.
Una nuova stagione sta per cominciare. Strana, indubbiamente; i pezzi mancanti
sono insostituibili. Ma sarò un pezzo mancante anche io… non ora, ma solo
perché ho confermato il mio numero: tre, quello perfetto, che va ampliato per
renderlo un po’ più perfetto ancora. È una scivolata nell’insicurezza, come
quando ritrovi il terreno sotto ai piedi all’improvviso e ti accorgi di quanto
le proporzioni siano da ricalibrare, come se fosse arrivato il momento dei
bilanci, a lungo rimandato. O solo un inciampo momentaneo...
"...oh yes I'm the great pretender
adrift in a world of my own
I play the game but to my real shame..."
(Freddie Mercury - The Great Pretender)